Energia nella carica di un condensatore
Programmi: A-level, AP2, APC, Tle, Sek II
Obiettivo¶
Misurare quanta energia fornisce il generatore durante la carica di un condensatore e quanta ne immagazzina il condensatore.
Il montaggio¶
Un generatore da 6 V, un deviatore, un resistore da 10 Ω e un condensatore da 0,47 F (\(\tau\) ≈ 5 s) — un supercondensatore: un insieme di celle a bassa resistenza interna, con tensione nominale di 6 V o più; una singola cella di supercondensatore ha una tensione nominale di 2,7 o 5,5 V, e 6 V sono troppi per essa. Il primo wattmetro è all'uscita del generatore, il secondo sul condensatore. All'apertura dell'esperimento il deviatore è in posizione «2», il condensatore è scarico.
Procedimento¶
- Premere ▶■ su entrambi i wattmetri.
- Spostare il deviatore su «1» e attendere circa 30 s, finché la potenza su entrambi gli strumenti non scende quasi a zero. Annotare l'energia \(E\) su entrambi: l'energia fornita dal generatore e l'energia immagazzinata nel condensatore.
- Confrontare entrambe le energie con \(C \cdot U^2\) e \(C \cdot U^2 / 2\).
- Spostare il deviatore su «2» e osservare il secondo wattmetro.
Risultato atteso
Durante la carica il generatore fornisce circa 16,5 J (\(C \cdot U^2\) = 0,47 · 6² ≈ 16,9 J), e il condensatore immagazzina circa 8,5 J — la metà di \(C \cdot U^2\) (\(C \cdot U^2 / 2\) ≈ 8,5 J). Secondo il suo wattmetro il generatore fornisce un po' meno di \(C \cdot U^2\): il wattmetro è posto dopo la resistenza interna del generatore, e lo strumento non vede i circa 0,4 J di calore dissipati in essa. L'altra metà si trasforma in calore nel resistore, e questa quota non dipende dalla sua resistenza. Durante la scarica la potenza sul secondo wattmetro è negativa — l'energia fluisce dal condensatore nel circuito — e il suo contatore diminuisce quasi fino a zero: l'energia immagazzinata si trasforma in calore nel resistore.
Domande¶
- Perché durante la carica nel resistore si libera tanta energia quanta ne immagazzina il condensatore?
- La quota di energia immagazzinata dal condensatore cambia se si usa un resistore da 100 Ω? Che cosa cambierà?
- Che cosa significa una potenza negativa su un wattmetro?
Risposte
- Il generatore sposta tutta la carica \(q = C \cdot U\) alla sua piena tensione \(U\) e compie il lavoro \(q \cdot U = C \cdot U^2\) ≈ 16,9 J. Il condensatore riceve questa carica mentre la sua tensione cresce da 0 a \(U\), in media a metà tensione, quindi immagazzina solo \(C \cdot U^2 / 2\) ≈ 8,5 J. L'altra metà si trasforma in calore, quasi tutta nel resistore e circa 0,4 J nella resistenza interna del generatore.
- No: il condensatore immagazzina sempre la metà, circa 8,5 J, perché nel calcolo precedente la resistenza non compare. La carica diventa circa dieci volte più lenta, \(\tau = R \cdot C\) = 100 Ω · 0,47 F = 47 s, quindi dura diversi minuti, e la corrente e la potenza all'inizio sono circa dieci volte più piccole.
- L'energia attraversa lo strumento nel verso opposto: la parte del circuito che lo strumento misura cede energia. Durante la scarica il condensatore funziona come un generatore e i suoi 8,5 J si trasformano in calore nel resistore, quindi il contatore scende. Anche un wattmetro con uno dei suoi circuiti collegato al contrario mostra una potenza negativa.