Partitore di tensione con potenziometro
Programmi: GCSE, A-level, IB B.5
Obiettivo¶
Ottenere una tensione regolabile da un potenziometro e osservare come un carico cambia l'uscita del partitore.
Il montaggio¶
Un generatore da 10 V è collegato ai morsetti estremi di un potenziometro da 1 kΩ; la manopola è in posizione centrale. Il voltmetro è tra il cursore e il polo negativo. Un carico da 1 kΩ è collegato all'uscita tramite un interruttore, che è aperto.
Procedimento¶
- Annotare la lettura del voltmetro.
- Ruotare la manopola del potenziometro fino in fondo in un senso e poi nell'altro.
- Riportare la manopola in posizione centrale e chiudere l'interruttore del carico.
- Annotare la lettura del voltmetro sotto carico.
Risultato atteso
In posizione centrale l'uscita è di circa 5,00 V. Ruotando la manopola, l'uscita varia da 0 a 10 V: in senso orario il cursore si sposta verso il morsetto collegato al polo positivo del generatore, e la tensione sale. Con il carico da 1 kΩ l'uscita scende a circa 4,0 V: il carico si pone in parallelo alla metà inferiore del potenziometro.
Domande¶
- Perché la tensione del partitore diminuisce sotto carico?
- Come deve essere il carico perché la caduta sia inferiore all'1%?
Risposte
- Il carico è collegato in parallelo alla metà inferiore del potenziometro, e 500 Ω in parallelo con 1 kΩ fanno circa 333 Ω. La parte inferiore del partitore ha ora una resistenza minore dei 500 Ω superiori e riceve una quota minore dei 10 V: 10 V × 333 / 833 ≈ 4,0 V.
- Visto dall'uscita, il partitore in posizione centrale si comporta come un generatore da 5 V con una resistenza di uscita \(R_{out}\) = 250 Ω, le due metà da 500 Ω in parallelo. L'uscita cala della frazione \(R_{out} / (R_{out} + R_L)\), quindi per una caduta inferiore all'1% il carico \(R_L\) deve essere maggiore di 99 × 250 Ω ≈ 25 kΩ, 25 volte la resistenza del potenziometro.