Potenza in corrente alternata
Programmi: GCSE (ac and dc), A-level, Sek II
Obiettivo¶
Misurare la potenza di una corrente alternata in un resistore e metterla in relazione con il valore efficace della tensione.
Il montaggio¶
Un generatore di tensione alternata (onda sinusoidale, ampiezza 10 V, 50 Hz); un wattmetro e un resistore da 10 Ω. Il circuito voltmetrico del wattmetro e un voltmetro in modalità AC sono collegati al resistore tramite le barre.
Procedimento¶
- Annotare la potenza \(P\) sul display del wattmetro e la tensione efficace \(U\) sul voltmetro.
- Calcolare \(U^2 / R\) e confrontarlo con \(P\).
- Calcolare le ampiezze della tensione e della corrente nel resistore, \(U_m = \sqrt{2} \cdot U\) e \(I_m = U_m / R\), e il loro prodotto; confrontarlo con \(P\).
- Cambiare la frequenza del generatore di tensione alternata (per esempio, a 500 Hz). La potenza è cambiata?
Risultato atteso
Il wattmetro indica circa 4,38 W, il voltmetro circa 6,63 V: l'ampiezza ai capi del resistore è minore di 10 V a causa della resistenza interna del generatore e dello shunt del wattmetro. \(U^2 / R\) = 6,63² / 10 ≈ 4,40 W — questa è la potenza: il valore efficace è definito proprio in modo che una corrente alternata scaldi un resistore quanto una corrente continua di quello stesso valore. L'ampiezza ai capi del resistore è \(U_m\) ≈ 9,38 V, \(I_m\) ≈ 0,94 A, e il loro prodotto è di circa 8,8 W — il doppio della potenza: il wattmetro mostra la media su un periodo di \(u \cdot i\), non il suo massimo. Per un resistore la potenza non dipende dalla frequenza.
Domande¶
- Perché la potenza di una corrente alternata è uguale a metà del prodotto delle ampiezze della tensione e della corrente?
- Quale tensione continua darebbe la stessa potenza in questo resistore?
- Perché a un wattmetro serve un circuito voltmetrico, se ci sono un voltmetro e un amperometro? Suggerimento: con un condensatore da 100 µF al posto del resistore, il voltmetro e l'amperometro indicheranno sia una tensione sia una corrente, ma la potenza sarà quasi zero.
Risposte
- In un resistore la tensione e la corrente sono in fase, quindi \(p = u \cdot i = U_m \cdot I_m \cdot \sin^2(\omega t)\): la potenza oscilla tra 0 e \(U_m \cdot I_m\) con frequenza doppia di quella del generatore. La media di \(\sin^2\) su un periodo è un mezzo, quindi \(P = U_m \cdot I_m / 2\) = 9,38 V · 0,94 A / 2 ≈ 4,4 W.
- Una tensione continua uguale al valore efficace, 6,63 V ai capi del resistore: 6,63² / 10 ≈ 4,40 W. Sul generatore questo significa 10 V / √2 ≈ 7,07 V, perché la resistenza interna e lo shunt prendono la stessa frazione di una tensione continua e di una alternata.
- Un voltmetro e un amperometro mostrano solo valori efficaci, e il loro prodotto \(U \cdot I\) non tiene conto dello sfasamento tra tensione e corrente; il wattmetro moltiplica i valori istantanei e fa la media di \(u \cdot i\) su un periodo. Con un condensatore da 100 µF la corrente è in anticipo di un quarto di periodo sulla tensione: il condensatore assorbe energia durante un quarto di periodo e la restituisce durante il successivo, quindi la media di \(u \cdot i\) è quasi zero, anche se gli strumenti mostrano circa 7 V e 0,22 A.